ULTERIORI MISURE PER CONTRASTARE IL VIRUS COVID-19

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Data di scadenza

ORDINANZA SINDACALE N.1

IL        SINDACO

VISTO

il D.L. 6 del 23 febbraio 2020 recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19»;

il DPCM 23 febbraio 2020, recante «Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020;

il DPCM 25 febbraio 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020;

il DPCM 01/03/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A01381) pubblicato in GU Serie Generale n.52 del 01-03-2020;

il DPCM 08/03/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A01522) pubblicato in GU Serie Generale n.59 del 08-03-2020;

il DPCM 09/03/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio comunale. (20A01558) pubblicato in GU Serie Generale n.62 del 09-03-2020;

il DPCM 11/03/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio comunale. pubblicato in GU Serie Generale n.64 del 11- 03-2020;

il DPCM 22/03/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da 1COVID-19, applicabili sull’intero territorio comunale. pubblicato in GU Serie Generale n.76 del 20- 03-2020;

il D.L. 1 del 5 gennaio 2021 recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 19”;

il D.L. 2 del 14 gennaio 2021 recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID 19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021”;

il DPCM 14/01/2021 "Ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 25 marzo 2020 n. 19, del decreto legge 16 maggio 2020 n. 33 e del decreto legge 14 gennaio 2021 n. 2 , pubblicato in GU Serie Generale n. 11 del 15/01/2021;

l’Ordinanza del Ministro della salute 20 marzo 2020, recante “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID – 19, applicabili sull’intero territorio nazionale”, pubblicata nella gazzetta Ufficiale n. 73 del 20 marzo 2020;
il Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 “Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per le famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza da CODIV- 19”;

il Decreto legge 25 marzo 2020 n. 19 “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID – 19” ed in particolare gli art. 1 e 2;

il DPCM del 10/04/2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n.19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19;

il Decreto legge 16 maggio 2020 n. 33, convertito con modificazioni nella legge 14 luglio 2020 n. 74

il Decreto legge 30 luglio 2020, n. 83, con il quale lo stato di emergenza è stato prorogato fino al 15 ottobre 2020;

l’ Ordinanza del Ministro della Salute del 1 agosto 2020 e del 16 agosto 2020 ”Ulteriori misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.”

il decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, recante «Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché per l’attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020”, convertito con modificazioni dalla L. 27 novembre 2020, n. 159;


CONSIDERATO CHE
in data 26 marzo 2020 con circolare esplicativa del Decreto legge 25 marzo 2020 n. 19 il Ministero dell’ Interno ha chiarito che “ nell’ ambito delle misure di cui all’ art. 1, comma 2, le Regioni e i Comuni potranno disporre prescrizioni più restrittive rispetto a quelle statali, esclusivamente nell’ ambito delle attività di loro competenza e senza che le stesse possano in alcun modo incidere sulle attività di rilevanza strategica per l’ economia nazionale;

il decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante: “Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19”, convertito con modificazioni dalla L. 18 dicembre 2020, n. 176;

il decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172, recante: “Ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19”,convertito con modificazioni dalla L. 29 gennaio 2021, n. 6;

il decreto-legge 5 gennaio 2021, n. 1, recante: “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”;

il Decreto legge 14 gennaio 2021 n. 2 recante: “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l'anno 2021”che ha prorogato lo stato di emergenza epidemiologica da Covid 19 al 30 aprile 2021;

il decreto-legge 12 febbraio 2021, n. 12, recante: “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”;

il decreto-legge 23 febbraio 2021 n. 15, recante: “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.”;

le norme interpretative della legislazione corrente, c.d. FAQ, riportate all’indirizzo http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dalgoverno/15638#zone


VISTE ALTRESI'
l’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale della Regione Toscana n.3 del 22/02/2021;

il decreto del Presidente della Giunta Regionale della Regione Emilia Romagna numero 19 del 24/02/2021;

il decreto del Presidente della Giunta Regionale della Regione Emilia Romagna numero 22 del 26/02/2021;

CONSIDERATI
l'art. 32 della Legge n. 833/1978 che attribuisce al Sindaco, in qualità di autorità sanitaria locale, competenze in materia di adozione di provvedimenti a tutela della salute pubblica;

l’art. 50 del Decreto legislativo 267\2000, Testo Unico delle leggi sull’ Ordinamento degli Enti Locali che definisce le attribuzioni del Sindaco per l’ emanazione di provvedimenti contingibili ed urgenti “quale rappresentante della comunità locale.......”


VALUTATO
l’evolversi della situazione epidemiologica ed il carattere particolarmente aggressivo e diffusivo delle varianti del virus CoViD 19;

l’incremento dei casi sul territorio dei Comuni circonvicini siti nelle Provincie di Bologna e di Ravenna;

EVIDENZIATO che il passaggio in fascia di colore ARANCIONE SCURO  comporta tra le altre restrizioni:

a) è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori dei comuni, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti, anche verso altri comuni, qualora strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Il transito sui territori dei comuni è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi della vigente normativa nazionale in materia di contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19;

b) non sono consentiti gli spostamenti verso le abitazioni private e quelli dai Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti previsti e disciplinati dall’art. 2 del decreto-legge n. 15 del 23 febbraio 2021; 

RITENUTO Che per la situazione in esame sussista il requisito di:
- Contingibilità, in quanto la situazione non può essere efficacemente affrontata tramite l'adozione di strumenti giuridici ordinari volti ad impedire e limitare la mobilità verso tali territori;

- Urgenza, per il potenziale danno alla salute pubblica, adottando nell'immediatezza un provvedimento di natura cautelare;

Dato atto che, per i motivi suesposti, si ravvisano i presupposti per poter adottare l'ordinanza in oggetto;

RILEVATO che si è proceduto ad effettuare un corretto bilanciamento tra l’interesse pubblico e privato, ritenendo nel caso di specie preminente l’interesse alla salute, garantito dall’art. 32 della Costituzione;

ORDINA

o Che dal territorio comunale sono vietati gli spostamenti da e verso i Comuni distanti meno di 30 chilometri dai confini comunali (di cui all’articolo 2, comma 3 del D.L. 15 del 23 Febbraio 2021 che recita “Qualora  la  mobilita'  sia  limitata  all'ambito  territoriale comunale, sono comunque consentiti gli  spostamenti  dai  comuni  con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e  per  una  distanza  non superiore a 30 chilometri dai relativi confini,  con  esclusione  in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.”), che siano collocati in fascia di colore ARANCIONE SCURO O ROSSO.

o Restano comunque permessi gli spostamenti di cui all’articolo 2, commi 1 e 2 del D.L. 15 del 23 Febbraio 2021 e quindi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o di istruzione, da situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute come meglio specificato e chiarito nelle disposizioni interpretative, c.d. FAQ, espresse dal Governo all’indirizzo http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misureadottate-dal-governo/15638#zone

o E' comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Il presente provvedimento produce i suoi effetti dalle ore 05.00 del 2 marzo 2021

 

DISPONE

che copia del presente provvedimento sia inoltrata a:

Presidenza della Regione Toscana
Prefetto di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Comando dell’Arma dei Carabinieri territorialmente competente
Comando della Guardia di Finanza territorialmente competente
Comando della Struttura Unica di Polizia Municipale dell’Unione Montana dei Comuni
del Mugello
Prefetto di Ravenna
Prefetto di Bologna
Prefetto di Forlì Cesena
Provincia di Ravenna
Provincia di Forlì-Cesena
Città Metropolitana di Bologna

INFORMA INOLTRE
Che la presente ordinanza sarà pubblicata all’albo pretorio online, sul sito istituzionale del Comune e resa nota al pubblico tramite i mezzi di comunicazione locali anche attraverso le altre forme idonee di pubblicità informativa;

Che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso davanti al Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana entro 60 giorni decorrenti dalla data della sua pubblicazione o, alternativamente, al Capo dello Stato entro 120 giorni dal termine suddetto.